Minimetrò
La poca serietà dei Verdi
Come potrà governare la sinistra qualora vincesse le elezioni di aprile? La
vicenda del tunnel del Brennero, come quella della TAV in val di Susa, sono
emblematici di una realtà secondo cui anche in politica ambientale ognuno, nel
variegato ed eterogeneo mondo della Sinistra italiana, marci in direzione
opposta rispetto all’altro e non dia di conseguenza garanzia di un buon e
duraturo governo. I tunnel ferroviari furono decisi ed approvati da Prodi in
occasione della sua presidenza della Commissione europea; sono gli stessi Verdi
a volere oggi Romano Prodi a Palazzo Chigi! Se questa è coerenza e serietà
politica... è molto diverso il concetto di buona amministrazione della “res
publica” che noi di Alleanza Nazionale abbiamo. Ma non occorre andare in
Piemonte o a Roma per vedere strane incoerenze fra Verdi ed il resto
dell’Unione: ad esempio, il minimetrò, di cui si parla da anni, che si vorrebbe
realizzato nelle due maggiori città altoatesine, prendendo come modello quanto
fatto a Perugia.
Furono gli stessi ambientalisti della regione Umbria a manifestare contrarietà
al progetto di realizzazione del minimetrò a Perugia, per via degli evidenti
danni ambientali e paesaggistici. Oggi a Merano e a Bolzano gli stessi Verdi
promuovono il progetto del minimetrò, come se l’Alto Adige potesse essere immune
da danni collaterali. Probabilmente approvazione o disapprovazione nei Verdi si
susseguono a seconda delle convenienze elettorali!