Areale
ferroviario
Moltiplicati per 8 i costi d'acquisto
Quale sarà l'utilizzo dell'areale ferroviario acquistato dalla provincia di
Bolzano negli scorsi mesi a Merano? Il quesito è contenuto in una interrogazione
presentata alla Presidenza del Consiglio dai due esponenti provinciali di AN
Mauro Minniti e Giorgio Holzmann relativa all'operazione che ha visto l'Ente
provinciale acquistare, per sette milioni di euro circa, sette ettari di terreno
compresi fra la via IV Novembre e la via S. Giuseppe. La vastità del terreno
permette di ipotizzare la realizzazione di qualsiasi progetto e l'impegno
economico profuso dalla Provincia per avere l'areale in questione non è da meno.
Peraltro, secondo le dichiarazioni del vice-sindaco Diego Cavagna apparse sugli
organi di informazione lo scorso 2 novembre, parrebbe che otto anni fa il Comune
di Merano avrebbe speso un milione di euro per l'acquisizione del terreno, una
cifra quindi che nel moltiplicarsi per sette volte, ha comportato anche una
spesa enorme per l'Ente pubblico.
Ancora oggi non è chiaro lo scopo dell’acquisto del terreno, pagato a peso
d’oro, e soprattutto non si comprende il motivo per cui solo ora
l’amministrazione provinciale abbia deciso di portare avanti questa operazione.
I due esponenti di Alleanza Nazionale auspicano luce su quello che appare sempre
più un intricato rebus, indice di quanta poca chiarezza si impieghi per
amministrare il denaro dei cittadini.