Caro rette -
Dopo la proposta di Oliari
Forse qualcosa si muove
Accade ogni anno, in occasione della presentazione dei bilanci delle case di
riposo, di assistere ad un “fisiologico” aumento delle rette: un costo diventato
ormai insostenibile per le persone ospitate presso tali strutture e per i loro
famigliari, al punto da influenzare notevolmente la qualità della vita.
La classe politica meranese (e non solo) non è mai stata in grado di fornire
proposte concrete per contenere gli aumenti annuali, limitandosi di fatto ad
attuare la politica dello struzzo, ovvero di mettere la testa sotto terra per
non vedere il problema.
Alleanza Nazionale è stato il primo e l’unico partito ad indicare una strategia
tangibile per evitare l’innalzamento dei costi di degenza e di ospitalità nelle
strutture sociali (case di riposo e lungodegenze), arrivando addirittura a
prospettare la tanto attesa riduzione delle tariffe.
La proposta, partita dalla consulta socio-assistenziale interna ad An, è
consistita nel chiedere una riduzione dei costi di gestione introducendo, oltre
ad uno sconto sulle imposte provinciali, tariffe agevolate per il pagamento
della tassa sui rifiuti e per le spese di fornitura di acqua, di energia e di
gas.
Oliari, membro della commissione sociale interna al partito, aveva fatto
notare come, abbattendo i costi di gestione in una casa di riposo di prima
categoria, la retta potrebbe scendere di oltre 500 euro all’anno.
In febbraio i consiglieri di Alleanza Nazionale Giorgio Holzmann e Mauro Minniti
hanno presentato un’interrogazione rivolta all’assessore Theiner con la quale
hanno suggerito l’introduzione di tariffe agevolate riservate ai gestori di
servizi socio-assistenziali; lo stesso assessore, durante una recente seduta del
Consiglio provinciale, ha dimostrato interesse alla proposta, informando che la
Giunta provinciale “sta vagliando la possibilità di estendere alle strutture
sociali come le case di riposo la cessione gratuita di energia elettrica da
parte della Seltrade, in collaborazione con l'assessorato competente in materia
di energia”.
La palla ora passa alle amministrazioni comunali, alle quali viene rivolto da
parte di Alleanza Nazionale l’invito di seguire la strada intrapresa
dall’assessore Theiner, mentre agli ospiti dei centri di lungodegenza e delle
case di riposo, nonché ai loro famigliari, non resta altro che aspettare di
vedere quale concreto beneficio economico potrà arrivare dalla piena
realizzazione, ci si augura repentina, del progetto proposto da Alleanza
Nazionale.