Sempre in
agguato
Sulla MeBo l'autovelox della discordia
Ultimamente si è tanto parlato del famoso “autovelox della
discordia sulla MeBo” e quindi, in qualità di Consigliere. Comunale di Lagundo,
ho provveduto ad informarmi sui fatti.
Nel 2004 il Commissariato del Governo, con proprio Decreto, ha giudicato la
strada statale 38 che porta a Foresta tratto pericoloso, di conseguenza la
Provincia ha suggerito al Comune di Lagundo di prendere provvedimenti in merito.
Qualche tempo dopo è stata indetta una gara di appalto per progettare, fornire e
installare misuratori di velocità omologati ai sensi dei vigenti regolamenti,
per poter individuare autonomamente la velocità dei veicoli in transito,
provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria di apparecchiature,
fornire personale per assistenza tecnica e fornire in comodato gratuito il
software necessario per gestire i verbali. La gara è stata vinta da una ditta
di Bolzano che ha chiesto un corrispettivo sul valore delle sanzioni elevate e
riscosse pari al 30% + IVA.
Con delibera di Giunta, la gestione del radar è stata affidata alla Polizia
Municipale dello stesso Comune, la quale provvede ad inserire la bobina e
filmare il passaggio dei mezzi ad orari che la stessa ritiene più opportuni.
Il filmato viene poi sviluppato da un fotografo retribuito dalla ditta che ha
vinto l’appalto ed i fotogrammi trasmessi, tramite internet, dalla Polizia
Municipale, al Ministero dei Trasporti di Roma, il quale individua il tipo di
veicolo ed il proprietario.
In base ai dati il Vigile procede a compilare i verbali, i quali vengono inviati
tramite servizio Postel ai proprietari dei mezzi che hanno oltrepassato il
limite di velocità.
Gli importi delle contravvenzioni vengono incassati direttamente dal Comune di
Lagundo tramite il proprio c/c postale, resta la facoltà di recarsi direttamente
presso il corpo di Polizia Municipale per effettuare il pagamento.
Sergio Casella - Cons. com.le a Lagundo